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Villeroy & Boch
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Villeroy & Boch migliora le performance e riduce i costi rendendo omogenea la gestione dei dati grazie alle soluzioni di Hitachi Data Systems L’azienda tedesca, leader nel settore delle ceramiche, ha realizzato un aggiornamento dei sistemi di storage, unificando la gestione dei dati online, di e-mail e di archivio e ottenendo un alto livello di disponibilità. L’expertise dei consulenti e la potenza delle soluzioni di Hitachi Data Systems hanno permesso a Villeroy & Boch di ridurre i costi dello storage e gestire in modo centralizzato servizi differenti, rispettando i requisiti di affidabilità e di flessibilità di un business aziendale in fase di diversificazione e di espansione su scala internazionale. Fondata nel 1748, Villeroy & Boch è una delle più antiche realtà industriali europee nel settore delle ceramiche, presente in 125 nazioni, con 19 centri di produzione e 10.000 dipendenti e produzioni che spaziano dai porta-uova alle vasche da bagno; dalle piastrelle dell’Holland Tunnel ai piatti del Papa in Vaticano. Azienda che ha deciso, una decina di anni fa, di cambiare pelle e trasformasi da semplice realtà di produzione in una firma rinomata e globale del lifestyle. Una strategia che ha comportato attenzione all’innovazione, alla diversificazione e allo sviluppo internazionale; accompagnata sul piano dell’IT dall’emergere di molte nuove esigenze. La prima risposta è stata il consolidamento dei data center distribuiti sul territorio (una ventina) in unico sito, presso la sede centrale Mettlach in Germania. Molto presto Villeroy & Boch ha dovuto fare i conti con l’obsolescenza dell’infrastruttura, in particolare quella di storage, che è risultata inadatta ai nuovi carichi di lavoro generati dai server a 64 bit Itanium sui quali gira il sistema ERP dell’azienda (SAP). Un problema risolvibile con un ulteriore consolidamento e aggiornamento dei sistemi, ma aggravato dalla necessità di gestire la non semplice migrazione di 20TB di dati. La società ha avviato il progetto effettuando i test necessari. Fin dall’inizio favorevoli alle soluzioni Hitachi Data Systems per i tempi di risposta alle applicazioni SAP, la tecnologia Hitachi ha soddisfatto pienamente i requisiti di scalabilità e sviluppo di Villeroy & Boch dei prossimi quattro o cinque anni. Ha inoltre dimostrato di possedere le migliori doti di alta disponibilità e affidabilità dei dati. L’aggiornamento IT di Villeroy & Boch ha comportato la riorganizzazione dei sistemi server-cluster e storage in due siti indipendenti, a prova di catastrofe. I consulenti di Hitachi Data Systems hanno avuto la responsabilità di disegnare le attività di sincronizzazione dei siti e la loro relativa gestione, per le quali hanno utilizzato Tagmastore Universal Storage Platform USP100 e un sistema Hitachi della serie modulare ad alte prestazioni.. Il progetto ha messo a frutto le capacità peculiari del sistema modulare di gestire archivi ‘read only’ per risolvere i problemi di prestazioni che esistevano in precedenza con l’uso del software di archiviazione Open Text con le librerie di dischi ottici WORM. L’unificazione della gestione dei dati online con quelli di archiviazione ha dimostrato di poter accelerare molti processi di business critici di Villeroy & Boch, in particolare nell’ambito delle attività amministrative. Con l’installazione del software HiCommand Storage Service Manager, il reparto IT dell’azienda ha ottenuto forti riduzioni dei tempi di gestione. Utilizzando l’applicazione Storage Service Manager è stata automatizzata l’esecuzione degli script, si sono inoltre utilizzati il supporto grafico e la visualizzazione di mappe topologiche per tenere sotto controllo l’intera infrastruttura di storage e gestirla più facilmente da un’unica postazione. Tra le attività IT che hanno maggiormente beneficiato delle componenti di automazione, ci sono il provisioning e l’amministrazione delle SAN (Storage Area Network), in particolare per quanto riguarda lo zoning. “Con l’hardware e il software di Hitachi Data Systems posso ora garantire un più rapido accesso in lettura ai dati archiviati e contemporaneamente migliorare i tempi di risposta delle applicazioni SAP - ha dichiarato Bernhard Schneider, manager per le IT operation dell’azienda -. Questo grazie alla possibilità di ridurre le dimensioni del database principale SAP che occupa lo storage primario”. |